#1. Lo strano caso di Britney

Inauguriamo una nuova rubrica denominata “ Storie maledette del rock” sul mondo della musica, nella quale presenteremo diverse storie maledette intese come cariche di eventi drammatici che segnano a volte irrimediabilmente le carriere da sogno degli artisti più noti. Le loro vite non sempre sono perfette come l’architettura delle loro canzoni ma impattano con la cruda realtà della vita come per ogni comune mortale e così si frappongono con la follia, la depressione, l’abuso di droghe, alcool, ed altre dipendenze patologiche, gravi perdite affettive, famiglie che  allo sfascio, e occhiali dalle lenti scure dietro i quali non si sa mai se si piange o si ride. Bisogna andare oltre, quando si scende dal palco si crea il vuoto, non sei più al centro, hai paura di non essere nessuno, il vuoto si apre davanti ai tuoi occhi ed i tuoi occhi si bagnano di lacrime, la vita va avanti <<…life goes on..>> (Tupac), lo spettacolo deve continuare <<…show must go on…>> (Queen).

La prima storia che trattiamo in questa rubrica è quella di Britney Spears, pop star americana il cui caso è arrivato alle cronache come uno dei più importanti degli ultimi tempi che ha colpito lo star system americano. La cantante da ragazzina prodigio finisce vittima di uno scandalo tra droga e abusi.     

La sua disavventura sembra iniziare, quando a seguito della rottura del suo fidanzamento da sogno, con il cantante Justin Timberlake, Britney tra uscite e titoli nei giornali, inizia a portare avanti la sua immagine di donna della vita mondana. Sembrerebbe che a seguito di uno di questi eventi, consegua un grosso esaurimento  tanto da richiedere il ritiro in una comunità. Diventa famosa e iconica la sua foto con la testa rasata, in preda a crisi di rabbia e astinenza. Il caso di Britney diventa famoso a livello mondiale, i media si chiedono che fine abbia fatto la giovane e dolce cantante. Si creano movimenti che vogliono affondare la pop star, dall’altra parte si viene  a creare una rete che la vuole aiutare. Ma la Spears sembra non esserci più, contro ogni aspettativa viene trovata sotto l’effetto di meta anfetamine come emerge dagli atti processuali e, successivamente viene messa sotto custodia legale del padre, che adesso si trova a gestire il patrimonio economico al posto suo. Tutti si chiedono come mai Britney non reagisca alla situazione e non ne capisca la gravità. La giovane in effetti non sembra in grado di superare lo scandalo, nè dal punto di vista personale tantomeno da quello artistico. Controproducenti rimangono le uscite dei suoi ultimi video musicali post scandalo, nei quali la cantante non cerca di affrontare il momento che si trova a vivere, ma continua a proporsi come sex – symbol, alimentando ulteriormente le voci sulla sua insanità mentale. E’ chiaro a questo punto che sia successo qualcosa nella testa della Spears, che l’ha resa la brutta copia di sè stessa e  fa intuire che la cantante sia rimasta vittima dello stesso sistema che avrebbe dovuto darle la popolarità e che invece, l’ha fatta entrare di diritto in questa nostra rubrica. 

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Post Author: Massimo Gentile

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