Un regalo inatteso

Da sempre tutti aspettano il giorno più emozionante dell’anno per trascorrerlo in compagnia.  Anche i senza tetto che stanno a guardare sognano quel tanto atteso giorno tra le righe del loro risentimento…

Ma andiamo ai nostri protagonisti, e che cosa prova veramente un bambino in quel particolare giorno.

A breve sarebbe stato quasi Natale, l’aria di questa festività si sentiva già. La gente che usciva per strada, tenendo per mano i bambini, faceva la lista ideale dei loro regali.

Peter aspettava sempre il Natale; come bambino era abituato per definizione a sognare quello che sarebbe successo quella notte. Tra la magia e il sogno che si avvera, sentiva già la sua faccia illuminarsi con un sorriso.

Ma l’aria era cupa e fredda fuori e solo l’amore delle persone che gli volevano bene poteva restituire calore all’atmosfera. Nel profondo della sua fantasia, seppur quasi inconsapevolmente, sentiva un grido di paura per qualcosa che poteva strappargli via tutto ciò che lo aveva sempre reso felice.

Peter viveva nel periodo del gran male che stava affliggendo il mondo da diversi anni e portava via la felicità dal solito periodo di festa. Già da piccolo aveva provato la cattiveria e la sofferenza, i suoi incubi, i suoi pianti lo avevano segnato per lungo tempo.

Quella volta Peter, si sarebbe scontrato con la verità che la fantasia gli aveva nascosto. Infatti il suo regalo, dopo un travagliato viaggio, si era salvato, per lui, dal contagio.

…forse

Et Ciùùù!!!

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Post Author: Massimo Gentile

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