Un panificio d’eccezione

Di Maia. È da circa il 2010 che passando per Selargius, in via Roma 144, ci si è accorti della rivendita di pane, pasta e dolci dei Fratelli Marteddu di San Vito. Ho scoperto, inoltre, che non vi è solo questo punto vendita ma ne esistono altri a Muravera, Villaputzu, Quartu Sant’Elena, Porto Corallo.

A questo punto la curiosità di conoscere più a fondo questo panificio si è fatta sempre più forte, anche perché i selargini e io stessa abbiamo constatato l’ottima per non dire eccellente qualità dei prodotti.

Innanzitutto mi sono domandata come è nato il panificio, in che periodo e quali sono le origini. Grazie ad Adriana che a Selargius è una delle dipendenti di fiducia, ho rivolto la domanda ai titolari che vivono a San Vito.

Il panificio nasce nel 1986 a San Vito, e parte come azienda familiare, creata da tre fratelli Marteddu, Sandro, Dino e Piero” spiegano “È cresciuto fino a raggiungere la bellezza di trentacinque dipendenti e di questi nove sono panettieri.

Continuano dicendo: “Il panificio parte con un piccolo forno che includeva anche il punto vendita. Successivamente ne abbiamo aperto un altro a San Vito, poi uno a Muravera e a Villaputzu. Pian piano sono venuti gli altri. Dal 2008 ad oggi ci siamo focalizzati fra la zona del Cagliaritano e del Sarrabus”.

Guardando l’esposizione chiedo: quanti tipi di prodotti vendete? “Difficile elencarli tutti, nominiamo i più caratteristici. Partiamo dal pane integrale, da quello ai cereali, alle focacce e pane senza sale; in particolare su civraxiu con lievito madre e semola bio. Poi c’è il pane arabo, di zucca, di ricotta e i classici. Ci sono i prodotti da forno, per esempio is prazziras, le pizzette, focacce alla cipolla ecc. Poi c’è la pasta fresca come i ravioli, i malloreddus e altro. Infine i dolci sardi, le torte e anche la pasticceria fresca”.

Ancora domando: quali devono essere i requisiti dei dipendenti? “Devono avere molta volontà, buone capacità lavorative e tanta gentilezza”. E quali sono i segreti del fornaio e del panettiere? “Esperienza, passione, qualità e ottime materie prime”.

Devo dire che su questo non avevo dubbi ma è sempre bello domandare ciò che conta di più, sentirsi raccontare di cose che oggi stanno scomparendo. Sembrerà banale ma è così.

Infatti mi viene da chiedergli nello specifico, quali sono i valori su cui si basa l’azienda. “Nonostante la sua crescita, i valori sono rimasti invariati. Produciamo infatti cercando di mantenere viva la tradizione. Il nostro civraxiu è prodotto con frumento sardo e cotto nel forno a legna con fascine della macchia mediterranea, i dolci sardi conservano le ricette di un tempo, così come i ravioli tipici di San Vito. Ci teniamo comunque a innovarci, producendo diversi tipi di prodotti e inventandone sempre nuovi”.

La curiosità mi porta ad informarmi sull’uso del lievito madre: “Il nostro civraxiu è un pane antico, tipico della Sardegna, prodotto con semola di grano duro e fatto lievitare con su framentu sardu, ossia il lievito madre. La sua peculiarità è quella di essere stato tramandato per migliaia di anni, di villaggio in villaggio e di famiglia in famiglia, per arrivare sino a noi, mantenendo immutate le stesse caratteristiche. Questo significa che il nostro frumento contiene degli enzimi antichissimi. La Fratelli Marteddu lo detiene da venticinque anni, da quando ci è stato omaggiato da una signora di Villasalto, che produceva pane in casa come da tradizione”.

Chiedo ancora se aprire un panificio sia un’attività a prova di crisi e quanto contino la fantasia, la volontà. È un’arte? Deve essere un prodotto diverso dalla concorrenza? “Dipende dalla qualità del prodotto, dall’esperienza e dalla voglia di rinnovarsi. Pur mantenendo la qualità di sempre”.

Per finire parliamo dei loro progetti per il futuro, dei loro sogni e se si sentono già realizzati. “Ci auguriamo di continuare sempre con passione e che la nostra famiglia si allarghi e cresca sempre di più, mantenendo e conservando il principio fondamentale di qualità del prodotto”.

Come non apprezzare queste persone che compongono l’azienda e i fratelli Marteddu che sono un esempio fondamentale per tutti noi. Sono persone che hanno alle spalle grandi sacrifici, ai tempi d’oggi è difficile incontrarne. Esprimono grandi valori e hanno fatto tanto: un salto di qualità e coraggio nell’intraprendere questa iniziativa.

Non posso far altro che augurare loro che azienda e famiglia crescano sempre più, con i propri valori e con i propri deliziosi prodotti di tradizione sarda, di grande successo e sempre in evoluzione.

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Post Author: Stefano Spiga

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